interrogativoIl problema è la valorizzazione dei trasferimenti del paziente da un reparto ad un altro nel corso del ricovero, quando poi il DRG sarà attribuito al reparto di dimissione.

In alcune Aziende questo problema può essere abbastanza rilevante, penso per esempio a istituti ortopedici in cui spesso dimette la riabilitazione o a strutture di alta specialità in cui l’attività della rianimazione è consistente o in cui la complessità dei percorsi diagnostico-terapeutici richiede il concorso di diverse discipline.

Fra le elaborazioni di finalizzate alla ridistribuzione di costi e ricavi, quella dedicata 

per ogni struttura dati di controllo di gestione che si affiancano a quello del DRG attribuito in quanto reparto di dimissione. Questi dati  evidenziano la quota parte di punti e fatturato “ricevuti” in considerazione dell’attività svolta per i ricoveri dimessi da altri e quelli “ceduti” in considerazione dell’attività svolta da altri per i ricoveri dimessi da sè.

Il calcolo avviene proporzionalmente alle giornate di degenza ma questa modalità non tiene conto conto delle diverse tipologie di reparto; un’ipotesi potrebbe essere quella di dare un peso a dette tipologie.

A qualcuno viene in mente qualcos’altro?

  1. Mario De Ghetto says:

    Un correttivo potrebbe essere costituito dall’esame degli interventi/procedure eseguiti durante la “frazione di degenza” in un determinato reparto, attribuendone il costo a quest’ultimo.
    Purtroppo il flusso SDO prevede solamente 6 campi di intervento/procedura e quindi alcuni, se il numero è superiore a 6, potrebbero non essere considerati. Questo difetto può essere trascurabile se si considera che gli interventi/procedure indicati sono quelli più rilevanti, ma è sempre un’approssimazione.
    Probabilmente una rilevazione completa degli interventi/procedure e dei relativi reparti di attribuzione è troppo onerosa, allo “stato dell’arte” attuale e quindi i costi/benefici di tale operazione non risultano convenienti.

  2. Paola Liccione says:

    L’individuazione del reparto di degenza corrispondente alla data dell’intervento E’ già possibile, quale che sia il numero di interventi perché R³ non ne prevede un numero definito, sempre che, ovviamente, il sistema gestionale fornisca i dati corrispondenti. Quindi si può tenerne conto nel calcolo della quota di DRG da riattribuire.
    Quanto all’attribuzione del costo dell’intervento, il problema ovviamente è la sua determinazione che potrebbe avvenire partendo dal cubo del Gruppo Operatorio se fosse popolato anche con i dati dei materiali utilizzati.

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